Domani è un’altra Notte

Scheda Tecnica

Anno di stesura :  1990
Lingua : ITALIANO
Atti : 1
Durata : 60'
Ambientazione : STRADA
Personaggi maschili :  7
Personaggi femmili : 5
Depositato S.I.A.E. : SI
   

Trama

Giro giro tondo, quant’è bello il mondo . . .
Quanto è bello il mondo dei bambini?
Chissà se è poi davvero un’isola felice nel mare adulto . . .
Nel 1986 l’Autrice incontra un bimbo che vende per strada pacchi di sale, invogliando i potenziali clienti con una cantilena ben nota alla Palermo “vecchia” e dei mercati. Lo ignora, come molti fanno di fronte all’”attacco” organizzato allo scatto del semaforo; tornando a casa, ripensa a quel piccolo essere umano, alla vita che con ogni probabilità è costretto a fare.
Immagina allora una storia in cui i piccoli ambulanti, stremati da una giornata trascorsa lontano da famiglie non sempre adeguate alla loro crescita umana, sognano una notte di cambiare vita realizzando i loro più intimi desideri, uno dei quali è calcare le assi del palcoscenico. A più di vent’anni dalla stesura della sua prima opera (un esordio nel teatro per ragazzi), Anna Mauro si chiede cosa è cambiato, in un mondo in cui il problema dell’infanzia non rispettata è più attuale che mai. I bambini, però, non cambiano: le femmine dipingono le unghia per sentirsi grandi, i maschi si ritengono superiori perché non piangono mai e tutti sono pronti ad abbandonarsi a schermaglie e “sciarre” pur di difendere il loro piccolo pezzo di mondo. Se poi sono poveri, basta un giocattolo rotto a regalare loro qualche ora di felicità; e quando il più fragile ne ha bisogno, sono pronti a proteggerlo e confortarlo. Con la complicità della notte, un essere fatato aiuta i bambini ad esprimere sé stessi e realizzare le loro potenzialità. Uno slalom tra strampalati TG, pezzi di Plauto, esilaranti parodie e la splendida musica di “Per far teatro” scritta da Aldo Reina. Con la luce del giorno, la realtà si ripresenta, dura come sempre. I bambini piangono, sono stati puniti dai genitori; devono tornare a lavorare: “Quattro pacchi di sale, mille lire! Comprate il sale e conservatelo!”. È il loro destino, ma qualcosa è cambiato nelle loro vite: hanno avuto un’esperienza meravigliosa, che ha lasciato loro la fiducia nel futuro, la speranza di sognare ancora, perché domani . . . domani è un’altra notte. (Simonetta Genova)